L’accordo di riservatezza (Non-Disclosure Agreement NDA)

Un NDA (acronimo di Non-Disclosure Agreement), noto in italiano come accordo di riservatezza o accordo di non divulgazione, è un contratto legale con cui due o più parti si impegnano a mantenere segrete le informazioni confidenziali condivise durante una trattativa, una collaborazione o un rapporto di lavoro.

Protegge il know-how, difende segreti industriali, le strategie commerciali, i dati finanziari, le idee di business e progetti di ricerca.

Delimita l’utilizzo dei dati divulgati, in quanto specifica che i dati ricevuti possono essere usati soltanto per lo scopo concordato e non a fini concorrenziali.

E infine, riduce i rischi di fuoriuscita delle informazioni, in quanto permette di avviare partnership, fusioni o consulenze esterne con la sicurezza che le informazioni critiche non saranno rivelate a terzi.

Ci sono tre tipologie principali di NDA:

  • Unilaterale: Quando solo una parte rivela informazioni e l’altra si impegna a mantenerle segrete (comune nei rapporti con dipendenti o singoli consulenti).
  • Bilaterale (o bidirezionale): Quando entrambe le parti si scambiano dati sensibili e reciproche tutele (tipico di trattative commerciali o joint venture).
  • Multilaterale (o plurilaterale): Coinvolge tre o più soggetti, in cui almeno uno condivide informazioni protette con gli altri.

Cosa contiene un NDA efficace

  • Definizione delle informazioni: L’indicazione precisa di quali dati rientrano nel perimetro della segretezza e quali invece ne sono esclusi.
  • Durata: Il periodo di tempo in cui vige l’obbligo di riservatezza, che spesso continua anche dopo la fine del contratto (es. 3-5 anni o a tempo indeterminato).
  • Sanzioni e violazioni: Le conseguenze legali e le clausole penali o di risarcimento danni in caso di fuga di notizie o usi non autorizzati.